La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Federico
cognome
  • Melis
luogo di nascita
  • BOSA
data di nascita
  • 1891/05/22
luogo di morte
  • URBANIA
data di morte
  • 1969/12/12
biografia
  • Federico Melis da scultore si orienta decisamente verso la ceramica fin dai primissimi anni Venti. Trasferitosi a Cagliari intorno al 1911, entra nella cerchia di Francesco Ciusa, dove diviene il primo ceramista moderno della Sardegna, grazie anche al lavoro condotto con la moglie Isa Casano e con il socio Ennio Dessy. Tra le principali mostre si ricorda, nel 1923, la I Biennale di Monza e la III Mostra nazionale dell’artigianato a Firenze. Nel 1925 espone alla Mostra d’arte di Cagliari un cospicuo nucleo di ceramiche decorate “a freddo” e “a caldo”. Nel 1926 espone alla sala sarda della mostra degli Amatori e Cultori di Roma e nel 1931 partecipa alla I Quadriennale romana. Nel 1932 lascia definitivamente la Sardegna, apre un laboratorio a Roma e dopo un anno si trasferisce nelle Marche per insegnare ceramica all’istituto d’arte di Urbino. A Urbania, antica Castel Durante, apre la Ceramica d’arte Durante. Nel 1963 il museo di Urbania dedica una sala a Federico Melis e a sua moglie Isa Casano. Ottiene numerosi premi e riconoscimenti ufficiali, tra cui il diploma d’onore alla Mostra internazionale dei capolavori della ceramica a Cannes nel 1955.