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OPEN CALL
WORKSHOP NAPOLI 2019

Madre – museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli
27, 28, 29 novembre

DISPLAY

con
Krist Gruijthuijsen, direttore della KunstWerke di Berlino
Lucy McKenzie, artista e membro del progetto di collaborazione Atelier E.B con Beca Lipscombe, designer
Fredi Fischli & Niels Olsen, curatori dello spazio espositivo dell’Istituto di Storia e Teoria dell’Architettura dell’ETH di Zurigo

 

DISPLAY è il titolo del workshop Q-Rated Napoli 2019 organizzato presso il Madre – museo d’arte contemporanea Donnaregina, istituzione partner e sede del workshop.

La tradizione italiana “dell’arte del porgere” sembra essersi offuscata all’interno del dibattito più recente delle arti visive. Il workshop vuole riportare all’attenzione di artisti e curatori il ruolo centrale che rivestono oggi il tema e la pratica del display. Non solo il display afferisce alle relazioni tra le opere e lo spazio all’interno di una mostra, ma detta le modalità di avvicinamento e le coreografie attraverso cui i pubblici si confrontano con le opere d’arte. Il tema analizzato dal workshop permette da un lato di riflettere sulle condizioni in cui i lavori di un artista vengono presentati e di interrogarsi sul loro status, dall’altro di sondare potenzialità e insidie comunicative della pratica allestitiva in nome dei fini commerciali o di propaganda di cui è stata oggetto nel corso della sua storia. Il workshop si rivolge a giovani curatori e artisti che lavorano con i media più diversi (come scultura, fotografia, installazione, disegno, immagini in movimento, performance e pittura) e che intendono approfondire il concetto di presentazione e di relazione dell’opera con i suoi contesti. I tutor invitati a concepire le attività del workshop esploreranno il tema da diversi punti di vista: storico, pratico, in relazione agli studi femministi e queer nonché ai valori spaziali e architettonici. Napoli, con la sua ricca e sofisticata tradizione allestitiva museale e commerciale, offre un contesto unico per diversità e inventività di soluzioni.

Nella spettacolare cornice di un’istituzione significativa e all’avanguardia come quella del Madre, Q-Rated Napoli 2019 rende omaggio alla città che è tra i principali motori della produzione e circolazione artistica italiana.

 

 

 

I TUTOR

 

Krist Gruijthuijsen è curatore e direttore del KW Institute for Contemporary Art dal luglio 2016. Per il KW ha curato mostre, tra gli altri, di Hanne Lippard, Ian Wilson, Adam Pendleton, Ronald Jones, Hiwa K, Willem de Rooij, Beatriz González e David Wojnarowicz. È stato direttore artistico del Grazer Kunstverein (Graz) dal 2012 al 2016 e direttore del corso di laurea in Belle arti dell’Istituto Sandberg di Amsterdam dal 2011 al 2016. È uno dei direttori fondatori del Kunstverein di Amsterdam e negli ultimi dieci anni ha organizzato numerose mostre e progetti, tra cui Manifesta 7 (Trentino Alto Adige/Südtirol), Platform Garanti Contemporary Art Center (Istanbul), Artists Space (New York), Museum of Contemporary Art (Belgrado, Serbia), Swiss Institute (New York), Galeria Vermelho (São Paulo, Brasile), Stedelijk Museum (Amsterdam), Van Abbemuseum (Eindhoven, Paesi Bassi), Arnolfini (Bristol, Gran Bretagna), Project Arts Centre (Dublino), Utah Museum of Contemporary Art (Salt Lake City, USA), e Institute of Modern Art (Brisbane, Australia). Tra le pubblicazioni più recenti: Mierle Laderman Ukeles – Seven Work Ballets (Sternberg Press, 2015), Vincent Fecteau (Sternberg Press, 2015), Writings and Conversations by Doug Ashford (Mousse Publishing, 2014), Lisa Oppenheim: Works 2003-2013 (Sternberg Press, 2014), The Encyclopedia Of Fictional Artists And The Addition (JRP|Ringier, 2010), e molte altre per i tipi della casa editrice Kunstverein Publishing.

 

Lucy McKenzie è un’artista visiva le cui installazioni esplorano le relazioni tra pittura, stile e valore. Tra il 2007 e il 2008 ha studiato a Bruxelles presso una scuola privata per decorazione pittorica e le tecniche commerciali acquisite sono state centrali nell’evoluzione del suo lavoro. Ha esposto a livello internazionale, con mostre personali alla Tate Britain di Londra nel 2003, al MoMA di New York nel 2008, allo Stedelijk Museum di Amsterdam nel 2013 e alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia nel 2017. Dal 2011 insieme a Beca Lipscombe, designer, produce collezioni di moda sotto il nome di Atelier E.B. Il marchio esplora metodi alternativi di produzione, esposizione, documentazione e distribuzione di moda indipendente. Il loro progetto espositivo più ambizioso, Atelier E.B: Passer-by, è stato presentato alla Serpentine Gallery di Londra nel 2018, a Lafayette Anticipations, a Parigi, nel 2019 e sarà presentato al Garage Museum di Mosca nel 2020. Attraverso l’elemento del manichino, la mostra esplora le interpolazioni tra arte, moda, commercio e display.

Fredi Fischli & Niels Olsen sono direttori delle mostre all’Istituto di storia e teoria dell’architettura del Politecnico federale svizzero. Insieme hanno curato numerose mostre internazionali di arte e architettura, tra cui Readymades Belong to Everyone al Swiss Institute di New York, Trix and Robert Haussmann al KW Institute for Contemporary Art di Berlino e Nottingham Contemporary or Inside Outside / Petra Blaisse. A Retrospective alla Triennale di Milano (tutte nel 2018). Al momento si stanno occupando di una serie di mostre e manifestazioni allo Schwarzescafé, progettato da Heimo Zobernig nel Luma Westbau di Zurigo; tra queste le personali di Victoria Colmegna, Sitara Abuzar Ghazwazi e Precious Okoyomon. Tra le pubblicazioni più recenti: Ser Serpas (König Books), Richard Hamilton and Siegfried Giedion (jrp Ringier), schwarzescafé (Koenig Books), Arno Brandlhuber (Edition Patrick Frey) e Dan Graham (gta Verlag).