Sei nel sistema informativo dell’Archivio Biblioteca della Quadriennale di Roma, strumento di ricerca on line per l’accesso al patrimonio documentario della Fondazione, costituito da fondi archivistici e librari sull’arte italiana dagli anni Venti del Novecento a oggi.

L’applicativo informatico è il risultato di un lavoro pluriennale di diverse figure professionali (archivisti, storici dell’arte, informatici, grafici ed esperti di comunicazione) che hanno contribuito nel tempo a descrivere le attività e i fondi archivistici, a creare legami tra documenti, eventi e persone e, parallelamente, a realizzare una struttura informatica che potesse gestire le differenti tipologie di dati e restituire poi, in fase di ricerca, i contenuti informativi correlati tra loro.

Con l’intento di corrispondere alle varie esigenze di coloro che consultano la banca dati e per agevolarne la navigazione, sono stati predisposti diversi percorsi di ricerca. Si può iniziare dalle esposizioni - quadriennali, mostre - oppure dai nominativi degli artisti o direttamente dagli archivi. Ci si può inoltre collegare, con un link, al catalogo della Biblioteca che risiede nell’opac degli Istituti culturali di Roma e che confluisce anche nel sistema del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).

Per quanto concerne gli archivi, il sistema permette sia la ricerca libera sull’intero patrimonio documentario o su archivi specifici, sia l’esplorazione dei singoli fondi attraverso la visualizzazione della loro struttura. Gli archivi sono stati schedati seguendo le norme descrittive internazionali (ISAD-G ISAAR-CPF), recepite anche in fase di strutturazione del data base.

Nella banca dati, che sarà aggiornata periodicamente, sono ora contenute circa 65.000 schede di natura archivistica, biografica e su eventi espositivi. Ad alcune di esse, un migliaio in totale, sono associate immagini digitali. Nel catalogo della Biblioteca sono presenti circa 25.000 notizie bibliografiche dei circa 40.000 volumi posseduti.

Le schede archivistiche descrivono i due fondi istituzionali: l’Archivio storico Quadriennale e il Fondo documentario artisti contemporanei, inventariati entrambi fino al livello di unità archivistica (ossia fascicolo o registro/volume). A ciò si aggiungono le descrizioni di fondi personali acquisiti dalla Fondazione anche di recente: l’epistolario dell’artista e critico d’arte Nino Bertocchi, schedato analiticamente fino al livello del singolo documento, il Fondo Franco Gentilni, descritto fino al livello di unità archivistica, il fondo del critico d’arte Lorenza Trucchi, limitatamente per ora ai suoi articoli pubblicati su alcune importanti testate (circa 600 articoli disponibili in formato digitale) e il fondo dello scultore Umberto Mastroianni, di cui sono ora disponibili solo le schede dei livelli fondo e serie. Man mano che si procederà con l’inventariazione analitica, saranno progressivamente trasferite on line schede descrittive di livello inferiore. A breve saranno inoltre consultabili anche gli inventari dei fondi: Giovanni Carandente, Ercole Drei, Elena Lacava, Lorenzo Tornabuoni e Antonello Trombadori.