La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Emma (Mimì)
cognome
  • Buzzacchi Quilici
 
luogo di nascita
  • MEDOLE
data di nascita
  • 1903/08/28
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1990/06/16
biografia
  • Negli anni dell’infanzia segue la famiglia nella Bassa ferrarese per stabilirsi poi definitivamente a Ferrara. Qui, sin dal 1920, da autodidatta, attenta all’opera di Edgardo Rossaro, Mimì inizia a dipingere e a esercitarsi nella pratica dell’incisione. Tra il 1923, anno in cui conosce Filippo De Pisis, e il 1926 si collocano i momenti più significativi della sua formazione. Sono del 1926-’27 le prime partecipazioni a mostre collettive. La sua produzione grafica e pittorica viene esposta nella prima mostra personale, nel 1933, alla Galleria Milano. Al 1931 risale la sua prima partecipazione alla Quadriennale di Roma dove esporrà fino all’VIII edizione del 1959; nel 1932 espone alla Biennale di Venezia con successive partecipazioni fino agli anni Cinquanta. Dal 1929 inizia a collaborare alla terza pagina del “Corriere Padano”, di cui è direttore Nello Quilici, suo marito, che muore in Libia nel 1940. Rimasta vedova, nel 1943 a causa della guerra lascia Ferrara per trasferirsi in provincia di Bergamo, e dal 1945 a Roma, dove inizia una nuova intensa attività pittorica testimoniata da numerose mostre personali. Negli anni Settanta tiene due ampie rassegne antologiche, la prima a Ferrara nel Palazzo dei Diamanti (1972), l’altra a Roma a Palazzo Braschi (1979). Nel 1982 allestisce la mostra "Paysage du Po all’Istituto italiano di cultura di Parigi, e nel 1984 espone l’intera opera grafica alla Tyler School of Art di Roma. Infine nel 1987 si apre l’antologica al Palazzo Bellini di Comacchio.