La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all'Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell'Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Umberto
cognome
  • Prencipe
 
luogo di nascita
  • NAPOLI
data di nascita
  • 1879/07/16
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1962/01/22
biografia
  • Pittore e incisore, si forma tra l’Accademia di Belle Arti di Roma e lo studio dell’artista russo Claudio Stepanoff. Esordisce alla mostra degli Amatori e Cultori del 1904. All’edizione successiva il suo dipinto "Clausura" è acquistato dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 1905 si trasferisce a Orvieto, dove rimane fino al 1910. Parallelamente alla pittura inizia a dedicarsi da autodidatta all’incisione. Nel 1910 è a Roma, dove con una serie di vedute prende parte ai lavori per l’esposizione del 1911. Torna successivamente a Orvieto, mentre dal 1914 al 1921 vive in Toscana frequentando l’ambiente artistico locale e insegnando per un anno (1914) incisione all’Accademia di Belle Arti di Lucca. Risiede ancora a Orvieto dal 1921 al 1926, anno in cui si stabilisce definitivamente a Roma pur continuando, fino al dopoguerra, a recarsi a Orvieto per dipingere. Dal 1932 al 1936 insegna incisione all’Accademia di Belle Arti di Napoli e dal 1936 al 1949 all’Accademia di Belle Arti di Roma. È presente alle principali rassegne nazionali tra cui, a Roma, alle mostre degli Amatori e Cultori (1904-1910 e poi 1919, 1922, 1923, 1926, 1927), della Secessione romana (1913, 1914), alle tre edizioni della Biennale Romana, alla II Quadriennale, alle sindacali laziali e umbre. Partecipa inoltre alla Biennale di Venezia (1912, 1914, 1924, 1934, 1936) e, come incisore, alla maggior parte delle esposizioni organizzate dalla Calcografia nazionale in Italia e all’estero.
documenti collegati