La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Virgilio
cognome
  • Guzzi
 
luogo di nascita
  • MOLFETTA
data di nascita
  • 1902/12/23
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1978/11/09
biografia
  • Laureato in Lettere a Roma nel 1926, Virgilio Guzzi avvia la sua attività di pittore esponendo nel 1929 alla Prima Sindacale. È presente alle successive edizioni della mostra degli anni Trenta fino al 1942 e alle sindacali nazionali del 1933 e del 1937. Partecipa alle principali rassegne d’arte: la Quadriennale di Roma (1931, ’39, ’43, ’48, ’56, ’59, ’65, ’72); la Triennale di Milano (1933, ’36, ’51, ’54, ’57) e la Biennale di Venezia (1934, ’36, ’42, ’52, ’54). Nel 1940 organizza una mostra alla Galleria di Roma con Guttuso, Guzzi, Montanarini, Tamburi, Ziveri, Fazzini e scrive il testo di presentazione, l’esposizione è considerata l’ultima della Scuola Romana e la prima del realismo. Nel 1940 è nominato presidente del Museo artistico industriale di Roma e, nel ’41 per “chiara fama”, docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Roma. È chiamato a far parte del comitato esecutivo per la mostra d’arte contemporanea dell’E42. Nel 1945, con Enrico Prampolini e Josip Jarema fonda l’Art Club. Ha tenuto numerose personali in Italia e all’estero. Ha inoltre concepito numerose opere monumentali. Tra le antologiche si ricordano le mostre all’Istituto italo-latino americano di Roma nel 1981, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara e alla Sala dei Templari di Molfetta nel 1982, e nel 2000 a Roma all’Accademia Nazionale di San Luca, di cui è stato presidente nel 1975. Come critico d’arte avvia l’attività nel 1930. È stato redattore dell’Enciclopedia Italiana, ha collaborato a “Nuova Antologia”, “Leonardo”, “Civiltà”, “Primato”, “Beltempo”, “Bollettini dell’Art Club”, “Italia”, “Alfabeto”, “Levante”, “L’Illustrazione italiana”, “Notiziario d’arte” e, con continuità, dal 1944 è stato critico de “Il Tempo”.
documenti collegati