La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Emilio
cognome
  • Greco
 
luogo di nascita
  • CATANIA
data di nascita
  • 1913/10/11
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1995/04/04
biografia
  • Artista autodidatta si dedica alla scultura fin dalla giovinezza. Nel 1943 si trasferisce a Roma e nello stesso anno espone alla Quadriennale, prendendo poi parte alle successive otto edizioni della rassegna. Nel 1947 ottiene uno studio a Villa Massimo dove risiedono altri artisti, tra cui Leoncillo, Guttuso e Mazzacurati. Nel 1948 allestisce la sua prima personale alla Galleria del Secolo ed espone alla Biennale di Venezia. Nel 1949 partecipa alla mostra "XXth Century Italian Art" al MoMA di New York. Nel 1956 ottiene il gran premio per la scultura alla XXVIII Biennale di Venezia e nello stesso anno realizza a Collodi il monumento a Pinocchio. Del 1958 è la prima importante personale a Palazzo Barberini. Del 1960 è la prima grande committenza pubblica: gli altorilievi per la chiesa di San Giovanni Battista a Firenze, cui farà seguito nel 1962 l’incarico per le porte del Duomo di Orvieto. Numerose le mostre in Italia e all’estero a partire dagli anni Sessanta: è del 1961 la sua personale al Museo Rodin di Parigi e del 1970 l’antologica al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. L’anno successivo, con una mostra itinerante, è nei maggiori musei del Giappone; nel 1974 viene inaugurata la sua esposizione permanente nell’Open Air Museum di Hakone. Tra il 1979 e il 1980 espone al Museo Puskin di Mosca e all’Ermitage di San Pietroburgo. Negli anni Novanta inaugurano diverse sedi museali dedicate allo scultore: il Museo Emilio Greco di Orvieto; il Museo Greco a Sabaudia, il museo dedicato alla sua opera grafica a Catania.
mostre