La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Maria Laetitia
cognome
  • Giuliani
 
luogo di nascita
  • ROMA
data di nascita
  • 1908/02/09
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1985/06/30
biografia
  • Maria Letizia e Laura Giuliani hanno avuto una traiettoria artistica e familiare parallela. Figlie di Giulio Cesare Giuliani (Viterbo, 1882 - Roma, 27 maggio 1954), il fondatore delle Vetrate d’arte Giuliani, uno dei più antichi laboratori artistici del vetro della capitale, e nipoti dell’artista decoratore Eugenio Cisterna, si sono formate lavorando fin dall’infanzia “a bottega” con il padre e il nonno. Successivamente seguono i primi corsi d’arte a Roma presso Palazzo Doria, alla Scuola libera del nudo e all’Accademia di Belle Arti. All’inizio degli anni Trenta Cisterna decora con la nipote Maria Letizia la cappella della famiglia Agnelli a Villar Perosa. Al 1934 risale l’esordio pubblico delle sorelle alla "Mostra femminile di belle arti" al Circolo romano, importante occasione per entrambe. Negli anni successivi partecipano a varie edizioni della Quadriennale di Roma e frequentano l’ambiente artistico legato alla Scuola Romana, che le influenza particolarmente. Nel tempo l’attività delle sorelle si distingue: mentre Maria Letizia si dedica maggiormente alla decorazione sacra ad affresco, Laura è interessata a lavori di forte impatto materico, sperimentando particolarmente la tecnica dell’encausto. Al 1939 risale la mostra "Le pittrici Giuliani: Maria Laetitia e Laura", promossa dalla Casa d’Arte Bragaglia, forse l’evento più importante della loro carriera. Nel 1952 Maria Letizia sposa il miniaturista e illustratore sardo Pino Melis. Due anni dopo muore Giulio Cesare; questo evento segna la storia artistica delle figlie che da quel momento sono maggiormente coinvolte nella conduzione del laboratorio, realizzando grandi vetrate istoriate.