La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Ercole
cognome
  • Drei
 
luogo di nascita
  • FAENZA
data di nascita
  • 1886/09/29
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1973/10/01
biografia
  • Ercole Drei compie i primi studi di disegno e plastica presso la scuola d’Arti e mestieri “Tommaso Minardi” di Faenza. Si diploma nel 1905 e con una borsa di studio si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove frequenta i corsi del maestro Augusto Rivalta. In questo periodo apre un piccolo studio dove realizza le prime opere. Dopo la Grande guerra partecipa alle Biennali di Venezia e alle esposizioni romane degli Amatori e Cultori di Belle Arti. Propone opere di pittura e di scultura. Inizia una notevole produzione di opere pubbliche. Si ricordano in particolare l’Insurrezione per il Monumento a Vittorio Emanuele II a Roma (1921), Il monumento a Nazario Sauro a Ravenna (1921), la grande quadriga in bronzo che sormonta il Palazzo di Giustizia di Messina dell’architetto Marcello Piacentini. Nel 1921 ottiene uno studio nella Villa Strohl-Fern a Roma. Condivide la villa con Cipriano Efisio Oppo, Francesco Trombadori, Nino Bertoletti, Amedeo Bocchi, Carlo Ludovico Bragaglia, Mario Broglio, Renato Brozzi. Nel 1927 riceve per chiara fama la cattedra di scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Ricoprirà questo incarico fino al 1957 diventando Direttore dell’Istituto. Nel 1930 allestisce a Roma la sua prima mostra personale. Continua a partecipare a tutte le mostre Biennali di Venezia nonché alle Quadriennali dove viene premiato nel 1939 (III Quadriennale) per la statua in bronzo Il seminatore. Nel 1940 diviene Accademico di San Luca. Prosegue la sua attività nel settore degli interventi pubblici con una statua dell’Ercole allo Stadio dei Marmi di Roma, con i bassorilievi del Ponte Duca d’Aosta (1939) e con i bassorilievi lignei per le porte del Palazzo della Previdenza Sociale a Roma (1942). Conclude la serie dei lavori monumentali la grande stele in marmo Il lavoro dei campi eseguita nel 1940-42 per l’allestimento dell’EUR (Esposizione Universale Roma). Nel 1967 vince il Premio Fiorino a Firenze. Nello stesso anno viene allestita una grande mostra personale presso l’Accedemia di San Luca. Alla Galleria Pinacoteca di Roma tiene l’ultima mostra personale nel 1971. Ercole Drei muore nel 1973: lo stesso anno gli viene conferita la medaglia d’oro alla XII Biennale Romagnola d’Arte contemporanea a Forlì.