La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Marcello
cognome
  • Avenali
 
luogo di nascita
  • ROMA
data di nascita
  • 1912/11/16
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1981/11/11
biografia
  • Terminato il liceo artistico Marcello Avenali si iscrive all’Accademia di Belle Arti e al Centro sperimentale di cinematografia. Nel 1939 tiene a Roma la sua prima personale alla Galleria Gallenga. Nel 1941 è nominato assistente alla cattedra di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e stabilisce il suo studio a Villa Strohl-fern. Dal 1943 al 1973 partecipa a sette edizioni della Quadriennale d’Arte di Roma. Nel 1944 espone alla mostra "Italia libera" presso la Galleria di Roma e, nel 1948, alla Galleria La Margherita. Interviene alle principali esposizioni nazionali degli anni Cinquanta, nel 1955 espone alla "Exhibition of Contemporary Italian Art" di Johannesburg. Alla pittura da cavalletto segue, in questi anni, una sperimentazione sulle nuove possibilità espressive date dall’utilizzo di materiali industriali come nella decorazione interna della Nuova Banca di Sardegna a Roma e nella vetrata della chiesa dell’autostrada del Sole a Firenze. Realizza arazzi che espone ad Atene nel 1964 e a Parigi nel 1965 insieme a Cagli, Guttuso e Mirko. Dalla fine degli anni Sessanta esegue a Roma opere d’arte per l’architettura negli edifici dell’IMI, del Banco di Santo Spirito e nella sede della Banca Popolare di Milano. Nel 1972 è nominato membro dell’Accademia Nazionale di San Luca e del Consiglio Superiore Antichità e Belle Arti. Nel 1978 è chiamato a dirigere l’Accademia di Belle Arti di Roma. Numerose sono le partecipazioni a mostre in Italia e all’estero. Il suo ultimo importante lavoro è il monumento ad Aldo Moro e ai caduti di via Fani eretto a Brindisi nel 1980. Nel 2001 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna gli ha dedicato un’importante antologica.