La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Antonio
cognome
  • Corpora
 
luogo di nascita
  • TUNISI
data di nascita
  • 1909/08/15
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 2004/09/06
biografia
  • Nato a Tunisi da genitori italiani, nel 1929 Antonio Corpora arriva a Firenze e nel 1930 tiene una mostra a Palazzo Bardi. Si trasferisce a Parigi dove risiede fino al 1939. Collabora alla “Fiera Letteraria” e nel 1934 entra in contatto con gli artisti della Galleria del Milione, dove nel 1939 tiene una mostra personale. Nel 1945 è profugo a Roma e insieme a Guttuso, che lo accoglie nel suo studio, elabora un nuovo linguaggio pittorico, definito dalla critica neocubista. Corpora scrive in proposito molti saggi, diffondendo con il suo pensiero e le sue opere un nuovo indirizzo poetico. Fa parte del Fronte nuovo delle arti ed è tra i fondatori del Gruppo degli Otto, con cui espone alla Biennale di Venezia del 1952 ottenendo il Premio della giovane pittura italiana. Nel 1951 riceve, insieme a Music, il “Prix de Paris”, e l’anno successivo i due artisti vengono presentati con una mostra personale alla Galerie de France. Dagli anni Cinquanta Christian Zervos dedica all’opera dell’artista alcuni importanti saggi critici. Nel 1955 è presente alla prima edizione di Documenta e, nello stesso anno, gli viene assegnato un premio alla Quadriennale di Roma. Nel 1956 ha una sala personale alla Biennale di Venezia, come pure nel 1958, 1960 e 1966. Si susseguono moltissime personali in musei e gallerie private in Italia e all’estero. Nel 1992 è presente alla XII Quadriennale "Profili" con una sala personale. Nel 2003, un anno prima della sua scomparsa, riceve il Premio Presidente della Repubblica ed è nominato accademico di San Luca.
documenti collegati