La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Fides
cognome
  • Stagni
 
luogo di nascita
  • MILANO
data di nascita
  • 1904/11/07
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 2002/10/16
biografia
  • Compie la propria formazione in Romagna, studia al liceo artistico e all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Sposa nel 1930 il pittore Carlo Testi, incline come lei all’aeropittura, con il quale si trasferisce a Roma. Qui lavorano alla creazione di oggetti d’arte decorativa e di elementi d’arredo per Maria Monaci Gallega proprietaria in via Veneto di un negozio di mobili, oggetti e stoffe disegnati da artisti. Aderisce al Futurismo partecipando nel 1933 all’Omaggio futurista a Umberto Boccioni alla Galleria Pesaro di Milano e alla I mostra nazionale d’arte futurista di Roma. L’anno successivo espone alla Biennale di Venezia e sempre del 1934 è la sua prima personale alla Casa d’Arte Bragaglia. Partecipa nel 1935 alla Quadriennale di Roma e l’anno dopo è presente nuovamente alla Biennale di Venezia. Espone alla II mostra di plastica murale ai Mercati Traianei ed è tra i firmatari del manifesto “La plastica murale futurista”. Sposa in seconde nozze il critico d’arte e giornalista Giuseppe Pensabene che la incoraggia a intraprendere una nuova fase artistica. Abbandona l’aeropittura per opere di figurazione tonale che espone nelle mostre sindacali del 1938 e del 1942. Nel 1953 tiene una personale al Caffè Greco e alcune collettive alla galleria Schneider. Dal 1958 dirige la Galleria d’arte Stagni che chiuderà nel 1975. Dopo la morte del marito, nel 1968, continua a dipingere, introducendo nella sue opere temi e modalità dell’astrattismo, pur non abbandonando il figurativo. Nelle sue opere pittoriche degli anni ’80 introduce la tecnica dell’aerografo, rivisitando la sua prima esperienza futurista. Dagli anni Settanta lavora episodicamente come attrice per il cinema: è in "Uccellacci e uccellini" di Pasolini e in molti film di Fellini tra cui "Satyricon", "Amarcord", "Roma", "E la nave va".