La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Corrado
cognome
  • Cagli
 
luogo di nascita
  • ANCONA
data di nascita
  • 1910/02/23
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1976/03/28
biografia
  • Compie studi classici a Roma dove la famiglia si era trasferita cinque anni dopo la sua nascita. Frequenta l’Accademia di Belle Arti e tra il 1929 e il 1930 dirige a Umbertide la fabbrica di ceramiche Rometti. Nel 1932 tiene la sua prima personale insieme ad Adriana Pincherle nella Galleria di Roma. Nello stesso anno con Capogrossi e Cavalli fonda il gruppo della Nuova pittura romana, con cui espone alla Galleria di Roma e nel 1933 alla Galleria Il Milione di Milano e alla Galerie Jacques Bonjean di Parigi. Esegue grandi opere murarie come l’affresco alla V Triennale di Milano e quattro pannelli per la Quadriennale del 1935. È animatore in questi anni, nel ruolo di consigliere, dell’attività della Galleria della Cometa diretta da Libero de Libero. Nel 1937 è a Parigi e dal 1938, a seguito delle leggi razziali, si trasferisce prima a Parigi, poi a New York dove apre uno studio. Divenuto cittadino americano si arruola da volontario nell’esercito e partecipa alla guerra. Tornato in Italia espone nel 1947 allo Studio d’arte Palma le sue opere non figurative. La sua ricerca artistica sperimenta tecniche diverse e linguaggi che vanno dal neocubismo, all’informale. Espone in mostre personali in Italia e all’estero e prende parte alle maggiori rassegne nazionali e internazionali. Partecipa a sette edizioni della Quadriennale di Roma e a sei edizioni della Biennale di Venezia dove, nel 1964, ottiene una sala personale. Lavora parallelamente per il teatro disegnando costumi e scene. Collabora ai balletti del coreografo Balanchine a NewYork e del coreografo Milloss al Teatro dell’Opera di Roma. Dal 1966 collabora con John Huston alla realizzazione del film "La Bibbia" e nello stesso anno alla Scala di Milano all’opera "Le Miniere di zolfo" di Bennet. Nel 1974 viene inaugurato il grande pannello "Ossessione" nel mausoleo delle Fosse Ardeatine.
documenti collegati