La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Fortunato
cognome
  • Bellonzi
 
luogo di nascita
  • PISA
data di nascita
  • 1907/10/23
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1993/01/20
biografia
  • Si laurea in lettere moderne all’Università di Pisa nel 1929. Dagli anni Trenta si dedica alla pittura ed espone nelle mostre sindacali regionali e in due rassegne futuriste a Firenze. Si trasferisce a Roma dove prosegue la sua attività di artista fino al 1942. Collabora a vari giornali tra cui “La Voce Repubblicana”, “Il Popolo di Roma”e “Il Tempo”. Nel 1951 è nominato segretario generale della Quadriennale di Roma, incarico che mantiene fino al 1983. Sotto la sua direzione vengono organizzate cinque edizioni della Quadriennale (dalla VI alla X) e oltre un centinaio di mostre di arte italiana all’estero; vengono inoltre promosse alcune due importanti collane editoriali i "Quaderni della Quadriennale" e gli "Archivi dell’arte contemporanea" (Futurismo, Divisionismo, Liberty). Nel 1959 avvia con Ennio Francia la raccolta di arte contemporanea per la Pinacoteca Vaticana. È membro dei comitati per le celebrazioni dantesche e michelangiolesche. Profondo ed esperto conoscitore dell’arte italiana, è stato tra i promotori della rivalutazione storica di movimenti artistici della fine dell’Ottocento e degli inizi del Novecento, pubblicando numerosi saggi sull’arte di questo periodo tra cui "Architettura, pittura, scultura dal Neoclassicismo a Liberty" (1978 e 1987). E’ stato consultente della Casa di Dante in Abruzzo a Torre de’ Passeri, dove gli è stata intitolata la pinacoteca dantesca. Nel corso della sua carriera è stato insignito di prestigiose cariche e onorificenze: nel 1964 ottiene dal Presidente della Repubblica la medaglia d’oro riservata ai benemeriti della cultura. Ha fruito di vitalizio di Stato per meriti culturali.
documenti collegati