La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Riccardo
cognome
  • Tommasi Ferroni
 
luogo di nascita
  • PIETRASANTA
data di nascita
  • 1934/12/04
luogo di morte
  • CAMAIORE
data di morte
  • 2000/02/22
biografia
  • Si forma come pittore figurativo in un ambiente familiare colto, ereditando dal padre, lo scultore Leone Tommasi, la passione per il lavoro artistico e il disegno. Successivamente frequenta a Firenze l’Accademia di Belle Arti e tra il 1957 e il 1958 si trasferisce a Roma. Dai primi anni Sessanta espone nelle maggiori città italiane; nel 1965 è presente per la prima volta alla Quadriennale di Roma e nello stesso anno partecipa alla IV Biennale d’Arte Contemporanea di Parigi su invito di Fortunato Bellonzi. Espone nuovamente alla Quadriennale nelle edizioni del 1972 e del 1986. Negli anni Settanta dipinge opere fortemente suggestive e condizionate dal suo grande interesse per la pittura del XVII secolo. In questo periodo aumenta la sua notorietà e si moltiplicano le esposizioni in Italia e all’estero. Nel 1982 viene nominato accademico di San Luca e partecipa alla Biennale di Venezia. Alla metà degli anni Ottanta torna a vivere in Versilia, dove continua a dipingere seguendo le scelte poetiche che da sempre lo caratterizzano. Il suo ultimo lavoro risale al 2000 quando gli viene commissionata dalla Biblioteca Apostolica Vaticana la Carta monumentale di Roma per il Giubileo, le cui incisioni sono state pubblicate dalla Stamperia Vaticana in edizione limitata. Sue opere sono presenti nelle chiese romane di Santa Maria del Popolo, di Santa Maria in Montesanto, conosciuta come la “chiesa degli artisti”, e di Santa Maria in Vallicella.