La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Antonio
cognome
  • Scordia
 
luogo di nascita
  • SANTA FE'
data di nascita
  • 1918/08/16
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1988/08/12
biografia
  • All’età di tre anni si stabilisce a Roma con la famiglia. Tra il 1936 e il 1944 frequenta la scuola libera dell’Accademia di Francia e presta servizio militare sul fronte greco-albanese. Espone per la prima volta a Roma nel 1945 alla Galleria del Secolo. A partire dal 1947 si trasferisce in Argentina per due anni, tornato in Europa soggiorna a Parigi e a Londra. Nel 1952 partecipa alla Biennale di Venezia, dove sarà presente alle successive quattro edizioni. Nel 1948 espone alla Quadriennale di Roma, prendendovi parte anche nel 1955, 1965, 1977 e 1986. Vince il premio internazionale Faenza per la ceramica nel 1952 e nel 1956 ottiene il premio della Biennale di Venezia per il disegno. Dalla fine degli anni Cinquanta partecipa alle principali rassegne internazionali di arte italiana a New York, Mosca, Copenaghen, Johannesburg, Chicago, Nuova Delhi, e compie viaggi in Egitto, Spagna, Stati Uniti e Grecia. Nella seconda metà degli anni Settanta soggiorna a Londra, espone a Roma e Palermo e collabora con Fellini per le scenografie del film "Satyricon" (1969). Del 1976 è la prima grande antologica organizzata dall’Ente Premi Roma a Palazzo Barberini cui faranno seguito le mostre al Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara e alla Pinacoteca di Macerata. Negli anni Ottanta espone a Roma alla Galleria Editalia e alla Galleria Banchi Nuovi e partecipa a rassegne di carattere storico come "Generazione anni Dieci" a Rieti, "Index" a Paternò e "L’astratto italiano e i suoi maestri degli anni ’50" alla Fondazione Michetti di Francavilla a Mare.