La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all’Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell’Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Antonio
cognome
  • Sanfilippo
 
luogo di nascita
  • PARTANNA
data di nascita
  • 1923/12/08
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1980/01/31
biografia
  • Frequenta il liceo artistico di Palermo e nel ’42 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 1946 si trasferisce a Roma. Con Accardi, Turcato, Consagra, Dorazio, Perilli nel 1947 firma il manifesto di “Forma 1”. Partecipa alle mostre del gruppo dal 1948 al 1951. Dai primi anni Cinquanta tiene personali di rilievo in gallerie orientate all’avanguardia, quali l’Age d’Or e la Schneider a Roma, il Cavallino a Venezia e il Naviglio a Milano. Nella seconda metà del decennio il suo lavoro ha crescenti riscontri internazionali; espone tra l’altro a New York, Osaka, Bruxelles, Losanna, Pittsburgh, Londra e registra nuove, importanti adesioni critiche, scrivono di lui fra gli altriMarchiori, Vivaldi, Ponente, Serpan, Tapié, mentre si moltiplicano le esposizioni personali. Dopo l’esordio nella storica edizione della Biennale del ’48, è nuovamente presente a Venezia nel ’54, ’64 e ’66, con una sala personale. È regolarmente invitato alla Quadriennale di Roma, oltre che al Premio Graziano, al Lissone, al Michetti, al Golfo della Spezia. Gli anni Sessanta vedono il definitivo affermarsi della sua pittura, in Italia e all’estero. Fra le occasioni espositive di maggior impegno, si segnalano le personali alla New Vision Centre Gallery di Londra nel ’61, all’Arco d’Alibert a Roma nel ’64, ’66, ’69 e al Naviglio di Milano nel ’65. Espone anche a Chicago, Boston, Parigi, Berna, Torino, Bari, Bologna, Firenze. Nel ’71 tiene all’Editalia di Roma, presentata da Vivaldi, quella che sarà la sua ultima personale. Nel 1980, anno della scomparsa, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli dedica una antologica.
documenti collegati